Because the 9th Art is Serious Business!
(Don’t) Make Something Unreal

Sembra che questo mese mi stia proponendo un concentrato di spunti che mi spingono a postare qualcosa qui sul blog, e questo è uno di quei post che non vorrei mai fare ma che mi disturberebbe non condividere.

La scorsa settimana, aprendo Beyond Unreal mi sono ritrovato dinnanzi a questo. L’annuncio di un nuovo Make Something Unreal Contest, con l’aggiunta di Live alla fine, allusivo ad una fiera Inglese, il Gadget Show Live – praticamente una sorta di SMAU prima che diventasse una porcata chiusa al pubblico – che ne rappresenterebbe la conclusione e premiazione dei progetti vincenti.

Per chi non lo sapesse il Make Something Unreal Contest è stato uno dei momenti più entusiasmanti, interessanti e frenetici per la community di Unreal. La presenza di Nvidia, Intel, più altri sponsor famosi metteva in campo premi per un ammontare di 1 milione di dollari e, durante le varie fasi uscivano mappe, mod e total conversion di ogni genere. Il mod team vincitore si sarebbe aggiudicato una licenza dell’Unreal Engine e l’aiuto dei ragazzi di Epic Games per trasformare il loro mod in un gioco completo e farlo uscire sul mercato. Per un utente di UT rappresentava un’esplosione di vita e di contenuti mastodontica.

 Figo quindi? Parrebbe di no. Questa volta il MSUC non è legato ad un Unreal Tournament ma viene tutto svolto utilizzando l’UDK. Mossa sensata visto lo stato di più totale incuria in cui hanno deciso di lasciar sprofondare Unreal Tournament 3, ma la sensatezza finisce qui perché i progetti accettati sono rivolti solo ed esclusivamente alle piattaforme iOS, cioè iPad, iPhone, etc.

La parte più grave della storia però arriva adesso. La società che ha sponsorizzato questo MSUC si chiama Train2Game, una specie di scuola Inglese di cui non avevo mai sentito parlare. Non appena la notizia di questo nuovo contest ha iniziato a fare il giro dei forum ecco che iniziano a saltare fuori le prime informazioni. E non sembra proprio esserci nulla di buono!

Train2Game dovrebbe essere una scuola che ti insegna Game Development e ti aiuta quindi ad inserirti nel mondo della creazione di videogiochi. In realtà è una vera e propria bufala frega-soldi. Chi ha tentato di iscriversi ha mollato dopo alcune lezioni in quanto ciò che insegnano è a livello incredibilmente basilare e chi ha terminato il corso non è assolutamente in grado di cavarsela da solo in un ambiente di produzione. Ad aggravare le cose c’è anche quella bizzarra qualifica ‘TIGA’ che viene sbandierata nella loro homepage. Si tratta di una qualifica senza alcun valore, non corrisponde nemmeno al ‘Bachelor Degree’ richiesto da praticamente tutte le software house che assumono nuove leve. Insomma, se la sono inventata.

E se qualcuno volesse entrare? A quanto pare non è possibile.

Innanzitutto l’ingresso non è libero, perché per poter entrare in questo contest bisogna prima aver vinto un’altra loro competizione a pagamento. Oh, beh, in realtà non ha nemmeno importanza visto che le iscrizioni per quella competizione erano già chiuse al momento dell’annuncio di questo MSUC e i progetti accettati erano comunque molto pochi. Le barriere per entrare comunque non si fermano qui perché, dato che si tratta di iOS, bisogna possedere almeno un device con dentro iOS e pagare ad Apple la quota per sviluppatori. “Basta?” direte voi. Neanche per idea! Nel regolamento è anche scritto che bisogna andare all’università di Bedfordshire e trovarsi alloggio per due notti durante la prima competizione. Ovviamente viaggio e albergo di tasca propria. Costi che poi si moltiplicano nel caso si parli di un team di più persone. Addio quindi al “no entrance fee” che ha da sempre contraddistinto il Make Something Unreal Contest.

La cosa che fà più ridere di tutto questo? Sul sito del contest è stato scritto che tutti i progetti finiranno sotto licenza Creative Commons. Perché dovrebbe far ridere? Perché la licenza CC contraddice l’EULA dell’Unreal Development Kit, quindi è una cosa impossibile.

Ma dico io, è mai possibile che Epic Games, una società che già fa soldi a palate tra i vari giochi e le licenze dell’Unreal Engine 3, che mantiene libero uno strumento di una potenza incredibile come l’UDK per aiutare i giovani designer a crearsi una carriera, debba andare a infilarsi in una porcata atroce come questa? Per il momento l’unica cosa che sta guadagnando è opinioni negative. E nemmeno poche, visto che di positive non ne ho vista nemmeno una.

Sembra che si impegnino nel trovare cose per cui farsi odiare. Sta cominciando a diventare fastidioso.

Comments are closed.