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Profilo colore su Ubuntu

Mancano poche ore ormai al rilascio di Ubuntu Lucid Lynx e, visto che sono ancora su ext3 e voglio passare ad ext4, mi toccherà fare un bel formattone generale per avvalermi del nuovo e fiammante file system. E’ quindi un ottimo momento per riordinare le cose, tra queste c’è anche la gestione del profilo colore.

Chi fa grafica ed ha provato a passare a linux avrà certamente incontrato numerose difficoltà. Due delle più importanti per me, al momento, sono la mancanza di un driver completo per le tavolette Wacom che faccia funzionare pulsanti, touch strip, inclinazione della penna e quant’altro e, seconda ma non meno importante, la mancanza della gestione del CYMK da parte di GIMP. Sebbene sembra che per il secondo qualcosa si stia muovendo (dicono che nella prossima versione, la 2.8, GIMP lo supporterà) per il primo ci sono solo incubi, configurazioni più o meno astruse e programmi non finiti ad attendere gli avventurosi che vogliono tentare di far funzionare tutto.

Tuttavia almeno una cosa sono riuscito a farla funzionare, e cioè il trasportare il mio profilo di colore e farlo caricare all’avvio. Ho tentato un paio programmi con interfaccia grafica, famosi, blasonati e menzionati da tutti i siti e blog che trattano dell’argomento. Risultato? Uno, ovvero ArgyllCMS, non si è mai avviato, mentre l’altro, ovvero Lprof, era comodamente disponibile nei repository ufficiali e funzionava, ma al momento di applicare le modifiche non faceva nulla. Non mi sono arreso e ho trovato un altro programmino di una semplicità disarmante, però, mi rendo conto, è utile solo se (come me) avete già un profilo colore fatto e salvato in .icc o .icm. Ecco come ho fatto.

Prima di tutto facciamo una comoda cartellina nella nostra home, magari nascosta così da tenere pulito il tutto, chiamata .colore o .profilo (il punto serve per indicare che la cartella è nascosta, per visualizzarle premete CTRL+H) e mettiamo al suo interno il nostro profilo di colore .icc/.icm. Successivamente apriamo una finestra di terminale e scriviamo:

sudo apt-get install xcalib

per installare xcalib, se non è già incluso. A questo punto non dobbiamo far altro che aggiungere xcalib alle applicazioni d’avvio e dirgli dove abbiamo posizionato il profilo di colore che vogliamo avere sempre con noi. Apriamo il menu Sistema -> Preferenze -> Applicazioni d’avvio e creiamo una nuova voce col pulsante Aggiungi, come ho fatto nell’immagine qui accanto.

Nome e Commento, ovviamente, non influiranno sul funzionamento, perciò potete scrivere quello che volete o copiare i miei. Xcalib è dentro /usr/bin, perciò il comando completo da aggiungere sarà questo:

/usr/bin/xcalib /home/tuo_nome/.color/profilo_colore.icm

Potete anche provare questo stesso identico comando in una finestra di terminale prima di metterlo qui, per vedere se funziona. In genere al caricamento del profilo dovrebbe vedersi qualche cambiamento di luce e contrasto, perciò se lo vedete vuol dire che funziona.

Fatto! Al prossimo riavvio avrete il vostro profilo di colore caricato automaticamente.

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