Perché le rune sono Serious Business!
Fighting Spam

Il mese scorso ho avuto modo di leggere una serie di interessanti articoli (leggetevi questo se volete farvene un’idea molto completa) che parlavano della decisione di disattivare per intero i commenti in un blog. Nonostante io sia più votato verso il volerli tenere aperti, in quanto mi pare che la tipologia di questo blog sia adatta ad averli attivi, ho deciso di apportare una modifica alla politica con cui rimangono effettivamente aperti: dopo 100 giorni dalla data di pubblicazione di un post verranno disattivati.

Due cose mi hanno fatto considerare questa scelta. La prima è che, indubbiamente, l’attualità di un post va a scemare dopo un po’ di tempo e 100 giorni mi sembrano un tempo ragionevole. Ovviamente ci sono post che “invecchiano” meglio di certi altri (ad esempio il post sull’ottava edizione di Warhammer Fantasy potrebbe benissimo essere ancora un argomento di discussione attuale) ma direi che in generale è un tempo più che onesto. Se dovessi postare una guida che necessiti di correzioni c’è sempre la mail.

Secondo è che negli ultimi mesi questo blog è stato letteralmente bombardato da una quantità di spam a dir poco titanica e il numero di commenti che riempivano la coda di akismet raddoppiava di mese in mese. La cosa ha ovviamente fatto preciptare le prestazioni di wordpress tanto da costringermi ad andare manualmente a fare un giro di optimize sul database. Da quando ho impostato questa modalità dei 100 giorni, circa una settimana e mezzo fa, ho ricevuto un solo commento di spam.

Direi missione compiuta (o almeno per ora) :)

 

Vibrazioni Positive!

Ho trovato una di quelle scuse fantastiche che a volte si trovano quasi per caso per aggiornare il Blog. Bobby Chiu, sul suo profilo Google+, a volte inizia la giornata con dei “Tip of the Day” rivolti in particolar modo agli artisti ma che potrebbero anche risultare validi per altri. L’idea di raccoglierli mi era venuta già un po’ di tempo fa, quando aveva iniziato a scriverli, ma solo ora ne ha aggiunti abbastanza da rendere il post un’idea fattibile. Eccoveli qui:

Iniziare la giornata

Inizia a Sketchare non appena ti svegli. Avrai sempre un’ottima giornata di disegno se lo fai. Trovo sempre che sia più difficile dipingere se inizio a farlo al pomeriggio invece che al mattino.

Affrontare lo Stress

Lo stress è l’inizio di diversi problemi di salute. Non è necessario. Fate semplicemente quello che dovete fare. Smettetela con la paranoia.

Nelle situazioni di grande pressione se comincio a stressarmi inizio a pensare alle cose peggiori che possono capitare e a come fare per rimetterle apposto. Una volta capito che comunque finirà bene e che riuscirò a venire fuori da quelle difficoltà… allora lo stress scompare. In seguito inizio a pensare a come mi sentirò ad avercela fatta e quello mi dà l’eccitazione necessaria a perseguire il mio obiettivo.

Lo stress è qualcosa che ognuno affronta con il suo metodo ma se ancora non avete un modo efficiente con cui trattarlo, sentitevi liberi di provare il mio.

Dubitatori & Odiatori

Prima di iniziare la vostra carriera (o forse l’avete appena iniziata) tenderete ad avere un più grande numero di Dubitatori e Odiatori attorno a voi.

Molti di loro si appostano sul fondo perché troppo spaventati o troppo ignoranti per provarci.

A volte molti dei vostri più grandi dubitatori non sono di questa categoria, bensì vostri amici o parenti. La maggior parte delle volte lo fanno con buone intenzioni ma loro non sono VOI. Non sanno di cosa voi siate capaci.

Per molte persone i loro peggiori nemici sono loro stessi. L’unico modo che avete per scoprire di cosa siete capaci è di tentare con tutte le vostre forze. Il vero fallimento deriva dal non tentare!

Concentrarsi sugli Sforzi

Il successo è misurato da quanto duramente ci impegneremo. Lo Sforzo è una cosa che possiamo controllare. Siate forti e concentratevi su questo oggi.

Visualizzare

Quando visualizzate il vostro lavoro prima di farlo lo rendete più facile da ottenere e fatto meglio. Specialmente per il disegno e la pittura. Prima di lavorare ad un film mi prendo circa 10 o 20 minuti, fissando qualcosa di scuro o chiudendo gli occhi, e cerco di visualizzare il film prima di iniziare a dipingere.

Credo che visualizzare sia il più difficile ma anche il più potente modo di pensare. Con consapevolezza e pratica costante potete migliorare la vostra abilità di visualizzare.

Tratti di un Buon Artista

Un tratto dei ‘buoni artisti’ è che continuano a disegnare e dipingere molto dopo che gli altri si sarebbero fermati.

Paraocchi Mentali

A volte bisogna veramente spegnere il cervello dopo aver preso una buona decisione e mettersi al lavoro. Troppe volte ci troviamo a sapere cosa dobbiamo fare ma semplicemente non lo facciamo. Oggi arrivate ad una decisione che SAPETE essere una cosa buona, poi mettete i paraocchi al cervello e CONCENTRATEVI su quella cosa.

Credo che parte del successo che ho ottenuto fin’ora sia derivato dall’essere in grado di concentrarmi su una cosa per lunghi periodi di tempo, alla Forrest Gump.

Quando Arrendersi?

Mai arrenderti solo perché pensi di non essere bravo abbastanza. Abbiamo avuto tutti i nostri dubbi nella vita. Le persone di successo non mollano facilmente. Dobbiamo prepararci e prepararci ancora. Metteteci tutti voi stessi, poi aggiungete costantemente un 50% in più di quanto non pensavate di poter fare, poi continuate ad andare avanti due volte più a lungo di quanto non avreste pensato di volere o di poter fare. Imparate cose nuove e poi tentate di nuovo.

Le Difficoltà

Imparate a farvi piacere le difficoltà. I traguardi più memorabili che abbiamo raggiunto nelle nostre vite sono sempre un po’ più speciali a causa delle molte difficoltà che abbiamo dovuto affrontare prima di riuscire. Quei ricordi saranno tra i migliori quando avrete raggiunto l’obiettivo. Quindi prendetevi un attimo per vivere il momento e assaporate le difficoltà prima di ottenere cose migliori e più grandi.

Avere una Missione

Per ottenere un grande successo dovete avere una buona missione. Cosa fareste se poteste fare ogni cosa o se vi venisse offerto il lavoro che vorreste? Iniziate da lì. Non preoccupatevi di quanto difficile possa essere o di come monetizzare la cosa per il momento. Capite qual’è la vostra missione e POI capirete come guadagnarvi da vivere con essa.

Le migliori missioni non vengono dal prendere ma dal voler dare. Anche se, ottenere successi per te stesso può darti il successo e l’abilità di poter dare di più.

Curiosità

Continuate a imparare. Siate curiosi. Date sempre il massimo e succederanno grandi cose. Rendete parte del vostro stile di vita il voler sempre imparare, studiare, far pratica. Il mondo sta cambiando più velocemente di sempre. E’ importante cambiare con esso se non si vuole essere lasciati indietro. Siate uno ‘studente’ della vita e rimanete sempre curiosi.

Salti nell’Apprendimento

I passi avanti nell’apprendimento derivano dal farsi strada attraverso momenti di grande frustrazione. La frustrazione è il tuo cervello che lavora sodo per capire e migliorare in qualcosa di difficile da imparare. Bisogna andare avanti!

 

Parola al maestro.

Rodi in tutta la sua bassezzaFinalmente! Tra un sito consegnato e l’altro (siti che però mi hanno permesso di intascare un po’ di utilissimi soldini aggiuntivi) sto finalmente esaurendo i miei compiti “extra disegno” e ieri sera ho potuto ritagliarmi una serata tutta mia in cui rimettere mano al file di Jestarsizius e concluderlo!

Tutto questo, però, dopo aver passato una buona mezz’ora del pomeriggio a cercare di calibrare un po’ il monitor del portatile in maniera atrocemente artificiosa. Ovvero, mettendo il portatile a fianco dello schermo, ottimamente calibrato, del PC fisso e ripetere la procedura di calibratura più e più volte fino ad arrivare ad un risultato abbastanza accettabile, tenendo conto dei forti limiti qualitativi di questo pannello.

Comunque sia ecco il famigerato Maestro Jestarsizius, lo stregone che ha deciso di prendere Rodi come apprendista e di iniziarlo all’arte della demonologia piegata al servizio del bene. L’unico mio dubbio riguardo a questo disegno, come ho scritto anche nella descrizione su deviantART, è l’ombreggiatura a luce minima che ho fatto alla figura intera. Francamente non so se sia un tipo di ombreggiatura adatta ad un Character Sheet che deve finire nelle mani di un editore o se sarebbe preferibile una maggiore “sobrietà”, con una più semplice ombra come ho fatto nel busto a destra. Sarebbe oppurtuno chiedere pareri a qualcuno…

(Don’t) Make Something Unreal

Sembra che questo mese mi stia proponendo un concentrato di spunti che mi spingono a postare qualcosa qui sul blog, e questo è uno di quei post che non vorrei mai fare ma che mi disturberebbe non condividere.

La scorsa settimana, aprendo Beyond Unreal mi sono ritrovato dinnanzi a questo. L’annuncio di un nuovo Make Something Unreal Contest, con l’aggiunta di Live alla fine, allusivo ad una fiera Inglese, il Gadget Show Live – praticamente una sorta di SMAU prima che diventasse una porcata chiusa al pubblico – che ne rappresenterebbe la conclusione e premiazione dei progetti vincenti.

Per chi non lo sapesse il Make Something Unreal Contest è stato uno dei momenti più entusiasmanti, interessanti e frenetici per la community di Unreal. La presenza di Nvidia, Intel, più altri sponsor famosi metteva in campo premi per un ammontare di 1 milione di dollari e, durante le varie fasi uscivano mappe, mod e total conversion di ogni genere. Il mod team vincitore si sarebbe aggiudicato una licenza dell’Unreal Engine e l’aiuto dei ragazzi di Epic Games per trasformare il loro mod in un gioco completo e farlo uscire sul mercato. Per un utente di UT rappresentava un’esplosione di vita e di contenuti mastodontica.

 Figo quindi? Parrebbe di no. Questa volta il MSUC non è legato ad un Unreal Tournament ma viene tutto svolto utilizzando l’UDK. Mossa sensata visto lo stato di più totale incuria in cui hanno deciso di lasciar sprofondare Unreal Tournament 3, ma la sensatezza finisce qui perché i progetti accettati sono rivolti solo ed esclusivamente alle piattaforme iOS, cioè iPad, iPhone, etc.

La parte più grave della storia però arriva adesso. La società che ha sponsorizzato questo MSUC si chiama Train2Game, una specie di scuola Inglese di cui non avevo mai sentito parlare. Non appena la notizia di questo nuovo contest ha iniziato a fare il giro dei forum ecco che iniziano a saltare fuori le prime informazioni. E non sembra proprio esserci nulla di buono!

Train2Game dovrebbe essere una scuola che ti insegna Game Development e ti aiuta quindi ad inserirti nel mondo della creazione di videogiochi. In realtà è una vera e propria bufala frega-soldi. Chi ha tentato di iscriversi ha mollato dopo alcune lezioni in quanto ciò che insegnano è a livello incredibilmente basilare e chi ha terminato il corso non è assolutamente in grado di cavarsela da solo in un ambiente di produzione. Ad aggravare le cose c’è anche quella bizzarra qualifica ‘TIGA’ che viene sbandierata nella loro homepage. Si tratta di una qualifica senza alcun valore, non corrisponde nemmeno al ‘Bachelor Degree’ richiesto da praticamente tutte le software house che assumono nuove leve. Insomma, se la sono inventata.

E se qualcuno volesse entrare? A quanto pare non è possibile.

Innanzitutto l’ingresso non è libero, perché per poter entrare in questo contest bisogna prima aver vinto un’altra loro competizione a pagamento. Oh, beh, in realtà non ha nemmeno importanza visto che le iscrizioni per quella competizione erano già chiuse al momento dell’annuncio di questo MSUC e i progetti accettati erano comunque molto pochi. Le barriere per entrare comunque non si fermano qui perché, dato che si tratta di iOS, bisogna possedere almeno un device con dentro iOS e pagare ad Apple la quota per sviluppatori. “Basta?” direte voi. Neanche per idea! Nel regolamento è anche scritto che bisogna andare all’università di Bedfordshire e trovarsi alloggio per due notti durante la prima competizione. Ovviamente viaggio e albergo di tasca propria. Costi che poi si moltiplicano nel caso si parli di un team di più persone. Addio quindi al “no entrance fee” che ha da sempre contraddistinto il Make Something Unreal Contest.

La cosa che fà più ridere di tutto questo? Sul sito del contest è stato scritto che tutti i progetti finiranno sotto licenza Creative Commons. Perché dovrebbe far ridere? Perché la licenza CC contraddice l’EULA dell’Unreal Development Kit, quindi è una cosa impossibile.

Ma dico io, è mai possibile che Epic Games, una società che già fa soldi a palate tra i vari giochi e le licenze dell’Unreal Engine 3, che mantiene libero uno strumento di una potenza incredibile come l’UDK per aiutare i giovani designer a crearsi una carriera, debba andare a infilarsi in una porcata atroce come questa? Per il momento l’unica cosa che sta guadagnando è opinioni negative. E nemmeno poche, visto che di positive non ne ho vista nemmeno una.

Sembra che si impegnino nel trovare cose per cui farsi odiare. Sta cominciando a diventare fastidioso.